Newsletter




IAA European Chapter Presidents Conference 2009 PDF Stampa E-mail

 

Luogo: Stresa (VB)

Data: 23 -24 Aprile 2009 

  

L’annuale incontro dei Presidenti dei capitoli europei dell’International Advertising Association (IAA) è stato ospitato quest’anno dal Capitolo Italiano, che ha accolto, il 23 e 24 aprile, i rappresentanti nazionali a Stresa, sul Lago Maggiore.

 

La Conferenza è stata coordinata da Erich H Buxbaum, IAA-Vicepresident e Director of the European Region, e, per l’occasione quasi tutti i Presidenti dei diversi Capitoli Europei erano presenti: Austria (Max Palla), Francia (Stephane Martin), Germania (Bernd Reuter), Ungheria (Adrienne Kaminsky), Italia (Edoardo Brioschi), Polonia (Pawel Kowalewski), Romania (Felix Tataru), Russia (Boris Eremin), Serbia (Misa Lukic), Svizzera Switzerland (Daniel Hofer), Turchia (Faruk Atasoy), Gran Bretagna (Angus Grieve).

Il meeting europeo si è aperto con una tavola rotonda internazionale dal titolo “” sullo scenario europeo della pubblicità e della comunicazione. All’incontro hanno partecipato E H Buxbaum (EU), Stephane Martin (FR), Angus Grieve (UK), Boris Eremin (RU), Pawel Kowalewski (POL) and Paolo Duranti (IT) i quali hanno presentato i trend investimento in atto e hanno discusso gli sviluppi della comunicazione nel mondo in questo difficile biennio. Dall’incontro è emerso che i prossimi anni saranno particolarmente difficili per le agenzie di comunicazione che stanno sempre più cercando di razionalizzare le difficoltà adottando modelli decentrati e sfruttando in base ai bisogni specifici I talenti in outsourcing. Un ulteriore importante sensazione emersa tra gli esperti IAA è che le agenzie, oggi, si stanno eccessivamente concentrando su risultati fiscali di breve periodo, rischiando così, per il futuro, di penalizzare qualità e creatività.

 

La conferenza è poi proseguita, come ogni anno, con i due-giorni di lavori in cui sono state presentate e discusse le reciproche best practice nazionali, un modo costruttivo per apprendere nuove soluzioni e conoscere gli altri capitoli IAA dell’area del Vecchio Continente. La maggior parte dei capitoli hanno portato a Stresa, nonostante le globali difficoltà economiche, la dimostrazione che l’associazione in Europa sta avendo uno sviluppo in positivo in termini di numero di membri dell’associazione. L’area europea, infatti, rappresenta più del 50% del totale degli associati in tutto il mondo, e diventa ancor più forte, se vengono considerati gli Young Professional. Le prospettive di sviluppo dell’Associazione sono quindi positive e fanno sperare che nel 2010 l’Europa consoliderà con i suoi membri un buon 60% dell’IAA World.

Lo scambio delle singole realtà locali ha permesso di mettere in evidenza alcune delle qualità uniche di quest’associazione. Molti capitoli europei, infatti, in questi anni hanno realizzato corsi professionali di gran successo, tra cui Gran Bretagna e Germania. L’area di educazione dei professionisti della pubblicità e della comunicazione rimane, infatti, una delle aree strategiche distintive per l’IAA.

Herve de Clerk, Vice Presidente per la Responsabilità Sociale ha presentato, poi, un interessante report sulla situazione delle iniziative nel campo della comunicazione socialmente responsabile portate avanti dai diversi capitoli europei dell’Associazione. La più significativa iniziativa realizzata, che ha visto protagonisti diversi capitoli, è stata la ACT Exhibition, una mostra che premia le migliori pubblicità o strategie di comunicazione realizzate per promuovere una comunicazione trasparente e responsabile. Ancora molto c’è da fare in quest’ambito e questo è solo la giusta partenza per diffondere un tipo di comunicazione maggiormente responsabile. Un compito questo che già da anni impegna l’IAA e che sarà anche per il futuro uno dei ruoli più importanti per l’Associazione.

Durante il meeting è stato dato spazio di discussione anche alla crisi economica che ha colpito l’economia mondiale in questo ultimo anno. Dai lavori è emerso che i vari capitoli europei dovrebbero cogliere l’occasione per promuovere con ancora maggiore forza l’importanza della libertà di parola, del valore della pubblicità e della comunicazione responsabile. Il rischio in cui si incorre in questa situazione è, infatti, che la riduzione della comunicazione da parte delle imprese faccia mancare un indispensabile supporto ai brand, grandi e piccoli, nel lungo periodo, con il pericolo, quindi, di una sofferenza in termini di immagine e quota di mercato. Elementi che potrebbe diventare costoso e difficile da riacquisire.

Nel maggio 2010 l’Europa ospiterà la 42° IAA Global Advertising e che vedrà come città ospite Mosca. La conferenza si terrà nell’affascinante scenario del Cremlino con un programma ricco e attraente e che avrà come ospiti con conferenzieri di fama mondiale.

Erich Buxbaum ha inoltre presentato diverse iniziative IAA nel mondo, che hanno permesso nel corso dell’ultimo anno una considerevole copertura media, a guadagno dell’immagine dell’associazione. Alcune delle quail sono state:

§    „Digital Download“ un workshop organizzato con Microsoft a Madrid, Parigi, Mumbai, Singapore e Sidney, e riguardante le tematiche della privacy dei dati in Internet. Speakers internazionali hanno parlato dei regolamenti, delle prassi, dei pericoli di frode e dei futuri sviluppi della rete.

§    „Climate change“ è un’iniziativa internazionale portata avanti assieme alle Nazioni Unite, in cui l’AA si è presa l’impegno di coinvolgere e ottenere il supporto delle più importanti agenzie mondiali. L’IAA guida, inoltre, il Climate Change Team che preparerà per un report per il prossimo meeting mondialea a Copenaghen, alla fine del 2009. 

§     „Dentsu Poster Competition“ è un’iniziativa organizzata da IAA World e dal titolo “Climate change is not a fiarly tale”. Dentsu ha sponsorizzato l’iniziativa e una giuria ha giudicato i 145 lavori presentati nel maggio 2009.

 

Link utili:

UN Climate Change Conference - www.hopenhagen.org

 

 

 

Share Link: Bookmark Google Yahoo MyWeb Del.icio.us Digg Facebook Myspace Technorati